Nell’omelia di apertura del nuovo Anno Liturgico, tenuta nei giorni scorsi nel monastero dos Jerónimos, il card. José Policarpo, Patriarca di Lisbona, ha invitato i fedeli cattolici a fare propria l’odierna “esigenza di carità”, per promuovere una reale trasformazione della società. Il Patriarca di Lisbona ha affermato che “le principali disfunzioni della convivenza sociale potrebbero trovare un’efficace soluzione nel rispetto dei dettami divini”. “Ai comandamenti di Dio”, ha continuato, “sono infatti pienamente riconducibili i valori positivi della famiglia, del rispetto della vita, della sessualità come frutto d’amore, dell’onestà negli affari e nella gestione dei beni materiali, della lotta alla corruzione, la purezza della verità in tutte le relazioni umane e sociali”. Il card. Policarpo ha voluto sottolineare con forza che “il loro rispetto non è solo un credo religioso, che la carità cristiana non deve essere una mera affermazione, ma che tale sentimento significa l’assunzione di scelte e il compimento di azioni coraggiose che esigono da coloro che hanno fede il dono della vita in favore di Dio e del prossimo”. Esattamente per questo motivo, ha spiegato: “amare il Signore significa trasformare il mondo in Regno di Dio”.