Spagna: religione cattolica, difficoltà a scuola

La Commissione mista Chiesa-Stato in materia di educazione ha tenuto nei giorni scorsi a Madrid una nuova riunione sulle bozze dei Reali Decreti che regolano l’insegnamento della religione cattolica ed il regime lavorativo dei professori che l’impartiscono. “E’ stato fatto un sforzo affinché lo sviluppo della Legge organica di educazione (Loe) – respinta a suo tempo dalla Conferenza episcopale – si adattasse il più possibile ai diritti ed obblighi di tutte le parti implicate”, osserva una nota della Conferenza episcopale spagnola. Sebbene “si riconoscano gli sforzi fatti nel campo della regolamentazione”, si legge nella nota, “rimangono fino ad oggi difficoltà fondamentali che non hanno potuto essere superate”. La Conferenza episcopale aveva già manifestato allora il suo parere sulla Loe, che “non rispetta adeguatamente i patti degli Accordi tra la Santa Sede e lo Stato Spagnolo”, – denunciano i vescovi. A loro avviso, è in gioco “il diritto costituzionale di libertà religiosa per i cattolici”. La Conferenza episcopale ha annunciato che farà presente la sua “valutazione dettagliata di questi temi quando il Governo approverà i testi legali, che potranno essere studiati con precisione dal Comitato esecutivo”.