L’età del consenso ai rapporti sessuali per gli adolescenti, la violenza nella società, il diaconato permanente, il tentativo di fornire una risposta all’infertilità e il traffico delle donne: questi, secondo i temi al centro dell’assemblea generale di dicembre della Conferenza episcopale irlandese che si è svolta nei giorni scorsi a Maynooth. “I bambini devono essere protetti non solo dagli adulti irresponsabili ma anche da loro stessi, fino a che non raggiungono l’età della maturità, oggi fissata a 18 anni” affermano i vescovi, con riferimento alla proposta di abbassare l’età del consenso legale ai rapporti sessuali a 16 anni. Ma è anche “la diffusa cultura della violenza” cha “sta lacerando il tessuto sociale” a preoccupare i presuli, così come la tratta delle donne, contro la quale auspicano “una legislazione che, anziché deportarle nuovamente nei Paesi d’origine”, sia in grado di “offrire loro permessi di soggiorno temporaneo e assistenza per aiutarle a superare il trauma subito”.