Un antisemitismo solo “verbale”

“L’antisemitismo in Polonia scaturisce da certi condizionamenti culturali e storici, ma rimane confinato alla sfera verbale. Mentre nell’Europa occidentale abbiamo a che fare con un antisemitismo moderno, più aggressivo e legato principalmente alla situazione in Medio Oriente” : è l’opinione di Anna Zielinska, del Congresso ebraico europeo (Ejc), che in questi giorni ha pubblicato un rapporto sulla situazione dell’antisemitismo nel nostro continente. Il rapporto sottolinea che “l’antisemitismo crescente è dovuto principalmente ai media, tradizionalmente filoarabi, all’ establishement di sinistra e agli intellettuali occidentali”. Secondo i rappresentanti dell’Ejc, l’antisemitismo e l’ostilità verso lo stato d’Israele sono sempre più forti in Europa occidentale, mentre nei Paesi dell’Europa dell’Est prevalgono gli atteggiamenti neutri o filoisraeliani.