CCEE

Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

L’evento più significativo che ha caratterizzato gli ultimi mesi del Ccee è stato l’Assemblea plenaria (4-8 ottobre 2006), per la prima volta a S. Pietroburgo, durante la quale è stata eletta la nuova presidenza Ccee per il quinquennio 2006-2011. Il neopresidente è il card. Pèter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest e primate d’Ungheria, che succede a mons. Amédée Grab. Quanto ai vicepresidenti, è stato riconfermato il card. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria, ed è stato eletto mons.Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux, che succede al card. Cormac Murphy-‘O Connor. In vista della Terza Assemblea Ecumenica Europea (Aee3 4-9 settembre 2007 a Sibiu, Romania), si è riunita a Cartigny (Svizzera) dal 6 all’8 settembre 2006 la commissione liturgica che ha steso la prima bozza del programma delle celebrazioni-preghiere dell’assemblea di Sibiu. Ulteriori incontri in preparazione alla Aee3 si sono tenuti in ottobre a Bruxelles (tra una delegazione Ccee-Kek e il presidente della Commissione europea Barroso) e a Ginevra. Durante quest’ultimo incontro i coordinatori dei nove fora dell’Aee3 hanno discusso i programmi degli stessi. E’ in corso fino all’8 dicembre a Sibiu l’incontro dei segretari dell’Aee3 Ccee-Kek con il Comitato locale. Dal 17 al 19 dicembre è in programma a San Gallo la prima riunione della nuova presidenza Ccee. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative delle Chiese europee. BIELORUSSIA . Nelle scorse settimane si è svolta a Minsk la 31ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale della Bielorussia (Cecb). Questi i temi sui quali si sono soffermati i vescovi: la pastorale vocazionale a livello parrocchiale e a livello diocesano; la decisione di pubblicare in lingua bielorussa 25 copie del Cerimoniale per la consacrazione del Vescovo, l’ordinazione al sacerdozio e al diaconato, e 600 copie del Cerimoniale per la confermazione. Le traduzioni sono state approvate dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. E’ stata completata la traduzione in bielorusso del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, che verrà anch’essa inviata per l’approvazione alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. BOSNIA ED ERZEGOVINA . Durante la 37ª sessione ordinaria della Conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina (Ce Bih), i vescovi hanno discusso della traduzione della lettera apostolica Ex hac augusta , con la quale il 5 luglio 1881 era stata rinnovata la gerarchia ordinaria della Chiesa in Bosnia ed Erzegovina; delle nuove direttive per l’organizzazione dell’anno pastorale per i candidati al sacerdozio e delle nuove direttive per la fondazione del tribunale matrimoniale di prima e di seconda istanza della Ce Bih. Nelle scorse settimane si è tenuta anche una giornata di studio per le famiglie, nell’ambito del programma pastorale triennale sul loro rinnovamento spirituale.BULGARIA. Si è svolto di recente a Russe l’incontro nazionale in preparazione alla Aee3, incentrato sul tema: “Il cristianesimo nell’Europa unita”. Tra i relatori: mons. Christo Proykov, esarca apostolico e presidente della Conferenza episcopale bulgara; l’arcivescovo Dometian, metropolita ortodosso di Vidin; Georgi Bakalov, sottorettore dell’Università Santi Cirillo e Metodio a Sofia. Con una veglia e una solenne liturgia presiedute da mons. Proykov, si sono tenute nelle scorse settimane le celebrazioni per l’80° anniversario dell’esarcato apostolico in Bulgaria. Dopo la celebrazione liturgica,mons. Proykov ha benedetto la casa dell’esarcato restaurata, la biblioteca, il museo,ed ha consacrato la cappella. Alle celebrazioni hanno partecipato anche il nunzio apostolico in Bulgaria, mons. Giuseppe Leanza, e alcuni vescovi dall’Ungheria e dalla Macedonia. CROAZIA. Il bilancio della visita ad limina , la pastorale dei sacramenti, la preparazione del documento La Chiesa Cattolica in Croazia e l’integrazione europea ; il nuovo programma della catechesi nelle scuole, le opere missionarie del Papa e il nuovo calendario liturgico sono stati i temi al centro dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale croata svoltasi nelle scorse settimane. Nel corso dell’incontro i vescovi hanno visitato Vukovar, la città-martire dell’aggressione serba, hanno celebrato la Messa nella chiesa cittadina e si sono soffermati in preghiera nel cimitero delle vittime di guerra.LITUANIA. Nel corso della recente Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale lituana, i vescovi hanno deliberato di creare la Commissione nazionale “Iustitia et Pax”, di rinnovare la Commissione per il negoziato con il governo finalizzata alla realizzazione degli accordi fra la Santa Sede e la Repubblica lituana, di istituire un “cammino dei pellegrini” comprendente i luoghi e i santuari collegati al nome di Giovanni Paolo II. I presuli hanno, infine, affrontato la preparazione per la Giornata nazionale della gioventù 2007.POLONIA. Si è tenuta nelle scorse settimane a Varsavia la Sessione plenaria della Conferenza episcopale polacca (Cep). Oggetto di discussione dei vescovi, tra l’altro, la pastorale della famiglia di oggi e l’educazione dei giovani alla vocazione; alcune questioni riguardanti la Caritas polacca; il 50° anniversario degli avvenimenti dell’ottobre 1956, quando il card. Wyszynski, imprigionato dalle autorità comuniste, riottenne la libertà, l’istituzione di una Commissione storica per studiare l’attività dei servizi di sicurezza della Repubblica popolare polacca durante il periodo comunista nei riguardi dei sacerdoti. Lo scorso 15 ottobre è stata celebrata nel Paese la VI Giornata pontificia sul tema: “Giovanni Paolo II – Servo di misericordia”. La ricorrenza è stata accompagnata da una colletta nazionale per finanziare borse di studio da assegnare a giovani poveri, ma capaci, provenienti dalle campagne. SCOZIA. Matrimonio e famiglia continuano ad essere fonte di preoccupazione per la Conferenza episcopale, che sta tentando di mantenere un dialogo costruttivo, ancorché a volte critico, con i rappresentanti del Parlamento scozzese, con Westminster e con il Parlamento Europeo. Anche la pastorale dei migranti è oggetto di grande attenzione. Il grande e inaspettato numero di persone, provenienti soprattutto dai nuovi Stati membri Ue, ha portato in Scozia un significativo afflusso di cattolici, in maggior parte di rito latino, ma anche appartenenti a differenti riti orientali. Un’identità che i vescovi vogliono sia rispettata all’interno della Chiesa. Crescente importanza assume anche il dialogo interreligioso, in particolare con la comunità musulmana. Le scuole cattoliche rivestono già un ruolo significativo nella creazione di un clima di rispetto all’interno del quale può svilupparsi questo dialogo.SLOVACCHIA . Nella basilica di San Emeramo, a Nitra, si sono tenute nelle scorse settimane le celebrazioni del millennio della prima nota scritta del Capitolo dei canonici residenti a Nitra. Durante la Messa solenne, presieduta dal vescovo mons. Viliam Judák e concelebrata, tra gli altri, da Sua Beatitudine Gregorio III Laham, Patriarca dei greco-melkiti di Antiochia dell’Oriente, e dai membri dei Capitoli dei canonici dell’Europa centrale e orientale, sono stati nominati i nuovi canonici e gli abati onorari. Si è svolto di recente anche il primo pellegrinaggio in Vaticano dell’Ordinariato militare slovacco (fondato nel 2003, 37 cappellani militari, un diacono) con 80 soldati di professione guidati dall’ordinario militare mons. František Rábek.SLOVENIA. Lo scorso 10 settembre si è svolta a Maribor la consacrazione episcopale del nuovo vescovo ausiliare dell’arcidiocesi metropolitana di Maribor, il rev. Peter Štumpf Sdb. Il 24 settembre, giorno della memoria del primo Beato sloveno, Anton Martin Slomšek, l’arcidiocesi di Maribor è stata ufficialmente proclamata sede metropolitana.Nelle scorse settimane si è tenuto il tradizionale incontro nazionale dei giovani presso l’abbazia cistercense di Sticna, sul tema “Lampada ai miei passi è la tua parola”. La Chiesa in Slovenia si prepara infatti a vivere l’anno 2007 come “Anno della Sacra Scrittura”, di cui uno degli appuntamenti più significativi sarà il Congresso biblico internazionale previsto per il mese di luglio 2007 (http://www.iosot2007.si). SPAGNA. Questo periodo è caratterizzato da colloqui della Chiesa con il Governo per l’attuazione degli accordi tra la Santa Sede e lo Stato spagnolo del 1979. Proseguono inoltre i colloqui per i decreti che svilupperanno la legge organica sull’educazione approvata nella scorsa primavera, riguardante l’insegnamento della religione nella scuola pubblica e il regime dei professori di religione. In materia economica è stato raggiunto un accordo su alcuni punti: la Chiesa rinuncerà all’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (Iva), rinuncia sollecitata dall’Unione europea. In cambio, l’assegnazione tributaria, che attualmente la Chiesa percepisce dalle imposte dei cittadini che effettuano un’opzione in tal senso, viene incrementata dallo 0,5 % attuale allo 0,7 %.SANTI CIRILLO E METODIO. Si è svolta, nelle scorse settimane, un’iniziativa ecumenica in preparazione alla Aee3, cui hanno preso parte la Conferenza episcopale Santi Cirillo e Metodio, l’eparchia ortodossa di Bac e le comunità protestanti di Vojvodina per un momento di confronto, studio e preghiera comune. Si è tenuto di recente Belgrado anche l’incontro della Commissione teologica internazionale della Chiesa cattolica e ortodossa che ha offerto ai fedeli dell’arcidiocesi l’opportunità di conoscere i membri delegati. Liturgie solenni sono state celebrate, per l’occasione, nella chiesa ortodossa di San Marco e nella cattedrale cattolica di Belgrado.