Il 70% dei cittadini comunitari sostiene che è necessario un intervento dell’Ue per ridurre i costi delle telefonate dall’estero con il cellulare. È quanto emerge da un’indagine di Eurobarometro resa nota la scorsa settimana ed effettuata su un campione di 25mila cittadini dei 25 Stati membri. “I prezzi eccessivamente elevati scoraggiano l’utilizzo del telefono cellulare all’estero: ciò danneggia i consumatori, danneggia l’industria europea e danneggia l’Europa”: Viviane Reding, commissaria responsabile della società dell’informazione, commenta i dati di Eurobarometro e aggiunge: “Ridurre i prezzi del roaming non è solo una responsabilità politica della Commissione, ma può anche rappresentare un interessante modello commerciale, come dimostra l’iniziativa recente di alcuni operatori che hanno iniziato a offrire pacchetti tariffari speciali per il roaming”. Secondo il sito internet della Commissione Ue, “gli utenti europei continuano a pagare tra i 4 e i 6 euro per una telefonata di quattro minuti in roaming all’estero”, mentre “in alcuni casi il costo di una chiamata di questo tipo può addirittura superare i 12 euro”.