ECUMENISMO
“Riconosciamo l’importanza di lavorare insieme per presentare una condivisa testimonianza cristiana alla nostra società e siamo consapevoli dell’importanza di lavorare con altre denominazioni cristiane e altre fedi per promuovere il bene della stessa”. È un passaggio della dichiarazione congiunta del Primate cattolico di Inghilterra e Galles card. Cormac Murphy-O’Connor e del leader della comunione anglicana Rowan Williams che hanno partecipato all’incontro, storico, tra i vescovi cattolici e quelli anglicani, il primo dalla Riforma con la quale Enrico VIII staccò la Chiesa di Inghilterra da Roma, che si è chiusa il 15 novembre a Leeds. “Questo incontro è una parte significativa del nostro impegno reciproco al dialogo e alla testimonianza comune basata sulla nostra fede e sottolinea la nostra responsabilità a lavorare insieme come partner”, hanno aggiunto i due Primati, riconoscendo che, benché “la fede cristiana delle due Chiese sia radicata in un battesimo comune, la nostra comunione rimane imperfetta”. Il nostro entusiasmo per il dialogo significa che dobbiamo essere onesti nell’affrontare i temi sui quali non siamo d’accordo. Questo è possibile se ci affidiamo al Vangelo. Siamo sicuri che lo Spirito Santo ispirerà il nostro pellegrinaggio verso la unità e la nostra comune missione”. Organizzato per commemorare i quarant’anni dalla visita dell’allora arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey a Paolo VI – durante la visita papa Montini consegnò il suo anello a Ramsey che si commosse – l’appuntamento fa parte del cammino previsto dalla commissione Iarccum per il dialogo. Nonostante molti passi avanti rimangono ancora ostacoli come l’ordinazione delle donne Vescovo, dei pastori omosessuali e delle unioni gay ma che non impediscono alle due chiese ottimi rapporti a livello locale. Per il nuovo anno è atteso un altro documento della commissione Iarcuum che ha preparato l’incontro di Leeds. Altro evento ecumenico sarà la visita di Rowan Williams a Benedetto XVI il prossimo 23 novembre. Williams sarà accompagnato dalla moglie Jane, dall’arcivescovo Peter Carnley copresidente della commissione per il dialogo interreligioso “Arcic”, dal vescovo David Beetge, copresidente della commissione “Iarccum” e dal vescovo John Flack, rappresentante dell’arcivescovo alla Santa Sede.