A servizio della riconciliazione

Preoccupati per gli “sviluppi del clima politico pubblico negli ultimi mesi”, in particolare in seguito alle recenti elezioni del Consiglio nazionali i vescovi austriaci invocano un “disarmo delle parole” e auspicano una “buona cultura del dialogo”, quali “requisiti per uno sviluppo politico proficuo”. “Proprio ai giovani deve essere trasmesso” il concetto secondo cui “in democrazia deve esistere sempre e solo un’opposizione politica corretta, ma mai ostilità”. A tal fine, la Chiesa offre il proprio contributo “a servizio della riconciliazione”. Interrogato durante la conferenza stampa, il card. Schönborn ha sottolineato che “non è compito dei vescovi” formulare suggerimenti circa “una determinata costellazione di governo”.