AUSTRIA

Il Papa a Mariazell

“Per un Paese piccolo come l’Austria, la visita papale del prossimo anno è un riconoscimento grande e niente affatto ovvio”: questo ha sottolineato il presidente della Conferenza episcopale austriaca, card. Christoph Schönborn, il 10 novembre, all’indomani della conclusione della plenaria dei vescovi austriaci, riunitisi a Vienna tra il 7 e il 9 novembre. I preparativi della visita, sia per quanto concerne i contenuti che l’organizzazione, sono stati al centro delle consultazioni dell’assemblea. In vista del grande evento, atteso “con grande gioia”, come riportato dalla dichiarazione finale della plenaria, la Chiesa cattolica austriaca invita i fedeli a prepararsi ad “un cammino spirituale comune verso Mariazell” con una novena di preparazione che durerà nove mesi e che verrà inaugurata da una lettera pastorale, la cui presentazione ufficiale avverrà il 3 dicembre prossimo, prima domenica di Avvento. Il card. Schönborn ha riferito del pranzo di lavoro svoltosi con i vescovi austriaci e il presidente federale austriaco Heinz Fischer, in cui questi ha condiviso “la gioia della Chiesa” per l’imminente visita del Papa al santuario mariano. Il cardinale ha altresì espresso gratitudine per il fatto “che la buona collaborazione, improntata alla fiducia, tra Chiesa e Stato si sia resa palese anche in occasione di questo evento”.