Lotta all’abuso di alcolici

La Commissione europea ha adottato alla fine di ottobre una Comunicazione per definire una strategia comunitaria di riduzione dei danni legati al “consumo nocivo e pericoloso” di alcol, fenomeno che secondo gli ultimi dati di Bruxelles provoca annualmente e nella sola Unione europea la morte di circa 200 mila persone (pari al 7,4% delle patologie e dei decessi prematuri) su un totale di oltre 50 milioni di cittadini considerati “consumatori pericolosi”. Secondo il Commissario responsabile per la Salute pubblica e la tutela dei consumatori Markos Kyprianou, l’Esecutivo non intende colpire il consumo moderato quanto il “consumo smodato e continuo prima e dopo la maggiore età, oltre agli effetti della guida in stato di ebbrezza soprattutto fra i giovani”. Per lottare contro gli abusi, la Comunicazione individua una serie di priorità: proteggere i giovani ed i bambini, ridurre il numero di incidenti stradali, prevenire i danni legati all’alcol sugli adulti riducendo al contempo le incidenze negative sull’economia, rendere più affidabile la ricerca statistica e sensibilizzare la popolazione. La Commissione – che intende sostenere anche finanziariamente le misure e le campagne mediche e informative nazionali esistenti – ha confermato l’apertura entro l’estate 2007 di un Forum alcol e salute.