Con l’avvicinarsi dell’inverno, la Caritas in Polonia si sta preparando per accogliere nei suoi 191 centri un numero sempre crescente di bisognosi. Secondo le statistiche, oltre il 12% dei polacchi vive oggi sotto la soglia della povertà, e tra questi ci sono soprattutto gli abitanti delle campagne e dei piccoli centri. Quotidianamente la Caritas polacca aiuta oltre un milione e mezzo di diseredati e senzatetto. Il dato riguardante quest’ultimi è tuttavia difficile da accertare. Le stime variano dai 30mila alle 300mila persone senza dimora. Durante lo scorso inverno i morti per il freddo sono stati 291. “Dobbiamo tener presente che i senza tetto non sono solo dei pregiudicati o alcolizzati, ma spesso persone respinte dalle loro famiglie o colpite dagli sfratti. Le aiutiamo affinché riguadagnino la loro dignità di persone umane e la fiducia in se stessi. Aiutarle è il nostro dovere di cristiani”, dice padre Zdzislaw Swiniarski, vicedirettore della Caritas. D’inverno i centri Caritas accolgono un numero maggiore dei bisognosi rispetto all’estate, quando si può dormire all’aperto o trovare un lavoro stagionale e nei mesi freddi (da novembre fino ad aprile) accolgono anche degli alcolizzati, ai quali è vietato l’accesso ai dormitori durante la stagione estiva. Oltre ai senzatetto la Caritas polacca aiuta anche dei bambini, degli anziani e dei portatori di handicap, offrendo anche sostegno ai bisognosi in altri Paesi dell’Europa dell’Est (Bielorussia, Ucraina, le repubbliche ex sovietiche del Caucaso), dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina. Il valore degli aiuti provenienti dai benefattori e forniti dalla Caritas in Polonia nel 2005 ha raggiunto i 50 milioni di euro, mentre nel 2004 i mezzi a disposizione dell’organizzazione dei volontari non superavano i 9 milioni di euro.