E’ stato celebrato nei giorni scorsi a Kiev il 65° anniversario della tragedia di Babyn Yar, teatro del massacro di migliaia di ebrei ucraini durante la seconda guerra mondiale. “Una tragedia che dovrebbe costituire un monito, soprattutto per le nuove generazioni, a rinunciare ad ogni forma di violenza e a rispettare la dignità umana”, ha scritto Benedetto XVI nel telegramma inviato per la circostanza al presidente ucraino Victor Yuschenko. Numerose le delegazioni internazionali che, insieme ai rappresentanti di diversi Paesi, hanno partecipato alla cerimonia. Nei giorni scorsi, inoltre, il vescovo della Chiesa romano-cattolica Stanislav Shyrokoraduk ha ricevuto da padre Simone Fioraso, superiore della basilica di Santa Croce in Gerusalemme di Roma, alcune reliquie della croce che saranno collocate nella chiesa parrocchiale della “Esaltazione della santa Croce” a Kiev.