plenaria ccee
Assemblea a San Pietroburgo
PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA i presidenti delle Conferenze episcopali europee che fanno parte del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) si riuniscono in questi giorni (fino all’8 ottobre) per l’Assemblea plenaria in Russia, a San Pietroburgo, su invito di mons. Joseph Werth, presidente della Conferenza episcopale della Federazione russa. In questa occasione i presidenti delle 34 Conferenze episcopali d’Europa procederanno all’elezione della nuova Presidenza per il quinquennio 2006-2011 e dei vescovi presidenti delle Commissioni per i media, per la pastorale delle migrazioni, per la Catechesi, scuola e università e per le Vocazioni. Il tema della plenaria sarà la riflessione sul servizio del Ccee, che nel 2006 compie 35 anni. I vescovi tenteranno di individuare le linee di fondo delle attività future per l’evangelizzazione. I lavori si sono aperti ufficialmente il 5 ottobre con una prima sessione sulla situazione religiosa in Russia, di cui ha parlato mons. Tadeusz Kondrusiewicz. La seconda parte dei lavori si concentrerà invece sulla pastorale vocazionale in Europa e la figura del sacerdote. In agenda anche temi come matrimonio e famiglia, la Chiesa in Europa e la situazione mondiale, il rapporto tra le Chiese e l’Unione europea e il processo di unificazione europea. All’arcivescovo di Belgrado, mons. Stanislav Hocevar spetterà introdurre la prossima Terza assemblea ecumenica europea (Aee3) di Sibiu (4-9 settembre 2007). Dopo la Plenaria, il 14 ottobre, l’Istituto per la civilizzazione europea, in collaborazione con la Commissione per la cooperazione internazionale e la diplomazia (Russia) organizzeranno a Mosca una conferenza dal titolo “Europa al bivio: conflitto di civiltà o nuovo dialogo?”. Vi parteciperanno, tra gli altri, il presidente del Pontificio Consiglio per la cultura card.Paul Poupard, il segretario del Ccee mons. Aldo Giordano.UN LUOGO SIMBOLICO. Il 5 ottobre, primo giorno dell’Assemblea plenaria del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) a San Pietroburgo, è iniziato con una visita alla città; gli ospiti hanno anche visitato l’Hermitage, uno dei più importanti musei russi. Sono stati più di 50 i partecipanti alla prima sessione dell’Assemblea plenaria del Ccee. A causa di una malattia, il capo della Chiesa cattolica ucraina-cattolica, card. Lubomyr Huzar, non ha potuto partecipare all’Assemblea. Il presidente del Ccee, mons. Amédéè Grab, il nunzio apostolico della Federazione russa, mons. Antonio Mennini, il presidente della Conferenza episcopale della Federazione russa, mons. Joseph Werth, l’arcivescovo di Mosca, mons. Tadeusz Kondrusiewicz hanno dato il benvenuto ai presenti.Il patriarca Alessio II, capo della Chiesa ortodossa russa, ha inviato un messaggio all’Assemblea. “È simbolico che l’Assemblea si tenga a San Pietroburgo, la città che ha sperimentato l’influenza di molte culture e tradizioni straniere, ma che è sempre stata un centro chiave della fede ortodossa russa”, ha scritto il patriarca. A rappresentare la Santa Sede, il segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, che ha portato il messaggio di Benedetto XVI, nel quale ha dedicato speciale attenzione ai problemi della famiglia. Il prefetto della Congregazione dei vescovi, card. Gianbattista Re, ha invitato i partecipanti a discutere dei problemi della formazione dei sacerdoti e della vita religiosa. La sessione è proseguita con una serie di comunicazioni, attraverso le quali i partecipanti si sono scambiati informazioni sull’attività di quest’anno delle Conferenze episcopali nazionali. Le delegazioni albanese, austriaca, inglese, bielorussa, bulgara, bosniaca, ceca, francese e tedesca hanno presentato i loro resoconti. Una messa ha concluso i lavori della prima giornata dell’Assemblea plenaria.INCONTRO TRA IL CARD. MURPHY-O’CONNOR E ALESSIO II. Il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles ha incontrato a Mosca il Patriarca ortodosso Alessio II, alla vigilia dell’incontro a San Pietroburgo dei Presidenti delle Conferenze episcopali cattoliche d’Europa (Ccee). Nella visita al Patriarcato di Mosca il card. Murphy-O’Connor ha espresso l’auspicio per “la creazione di migliori relazioni tra la Chiesa cattolica inglese e la vostra Chiesa”. Ha anche espresso il suo appoggio all’idea del Patriarca di una necessaria collaborazione tra ortodossi e cattolici per il consolidamento dei valori cristiani, soprattutto “nell’Europa secolarizzata”. Alessio II ha sottolineato l’importanza della collaborazione in Europa, soprattutto nella situazione attuale in cui la religione viene emarginata dalla vita sociale. Ha poi fatto notare che in queste circostanze la Chiesa russa recepisce “abbastanza positivamente” le dichiarazioni del Papa riguardo allo sviluppo del dialogo con la Chiesa ortodossa, che Benedetto XVI auspica dall’inizio del suo pontificato. Il Patriarca ha espresso i suoi migliori auspici per i lavori della Plenaria Ccee.