ECUMENISMO

Ungheria: una tenda ecumenica tra i manifestanti

In diverse città ungheresi continuano le manifestazioni pacifiche che chiedono le dimissioni del primo ministro Ferenc Gyurcsány. Dopo che il 17 settembre erano state rese pubbliche registrazioni audio in cui il premier ammetteva di aver mentito agli elettori, ogni sera migliaia di persone riempiono la piazza davanti al Parlamento di Budapest. In piazza Kossuth, davanti al Parlamento, è stata allestita una tenda ecumenica per la preghiera personale e comune, aperta giorno e notte per chi volesse “vegliare in silenzio, approfondire, pregare, per una soluzione pacifica e giusta della situazione interna, per il rinnovamento morale della nazione”. Le Chiese denunciano i tumulti illegali e la violenza, sottolineano il diritto della gente di manifestare pacificamente la propria volontà, condannando il comportamento del primo ministro che aveva condotto il Paese verso una crisi morale. Vari rappresentanti ecclesiali appoggiano le manifestazioni con la propria presenza. In varie Chiese sia della capitale, soprattutto del centro, sia di altre città si tengono preghiere quotidiane per la soluzione pacifica e giusta della situazione.