Inghilterra: un piano triennale per le famiglie

Tre giorni per esplorare la spiritualità delle famiglie e la straordinaria energia che essa dà alla Chiesa. All’Ushaw College, vicino a Durham, nel nord di Inghilterra, si terrà il prossimo 22 ottobre il simposio “Releasing formidable energy”, ovvero “Rilasciare una energia straordinaria”, per preparare “Home is a holy place”, ovvero “La casa è un posto sacro”, la seconda fase del piano triennale dei Vescovi cattolici di Inghilterra e Galles dedicato alle famiglie cattoliche. Il piano è la risposta dei Vescovi a “Listening 2004”, ovvero “Ascoltare 2004” l’indagine in cui quindicimila famiglie cattoliche dichiararono di sentire l’ideale di matrimonio cattolico impossibile da raggiungere e di non sentirsi accolte all’interno della Chiesa. La prima fase che si è conclusa nei primi mesi di quest’anno era intitolata “Everybody’s welcome”, “Ciascuno è il benvenuto” e dedicata alle strategie di accoglienza a livello di parrocchia. All’Ushaw College per tre giorni cento partecipanti parleranno di spiritualità famigliare e strategie parrocchiali per nutrire la sacralità della casa. “Si tratta di un evento unico, il primo dedicato alla spiritualità famigliare”, ha dichiarato la coordinatrice del simposio Elizabeth Davies, “in occasione del venticinquesimo anniversario della “Familiaris Consortio”. Dopo queste due fasi,toccherà a genitori e nonni trasmettere la fede ai più giovani. Questa sarà l’ultima fase del piano dei vescovi titolata “Passing on the faith”, (Trasmettere la fede).