Quale futuro per il mercato unico?

La Commissione europea ha reso note le conclusioni della consultazione lanciata nell’aprile scorso con l’obiettivo di promuovere un dibattito pubblico sul futuro delle politiche legate al mercato unico. Le risposte pervenute sono 1514, provenienti dai Governi nazionali, dalle imprese ma anche da semplici cittadini. Il Rapporto dell’Esecutivo sottolinea i cinque settori sui quali le Istituzioni comunitarie sono chiamate ad intervenire: ingresso sul mercato ed innovazione; miglioramento della normativa; miglioramento dell’applicazione; maggiore considerazione del contesto mondiale; potenziamento dell’informazione e della comunicazione. Tra le altre indicazioni emerse dalla consultazione: sopperire alle lacune a livello sia normativo (proprietà intellettuale, servizi, servizi finanziari, trasporti, energia) sia applicativo (conformità degli Stati membri alle leggi comunitarie); tenere maggiormente in considerazione le condizioni di mercato in cui operano le piccole e medie imprese; elaborare linee guida e strategie chiare e condivise tra tutte le parti interessate; aumentare la comunicazione a livello nazionale e locale.