Francia: critica rispettosa per le religioni

Il 45% dei francesi ritiene che non bisogna criticare le religioni e il 53% teme che nei prossimi anni aumenteranno le tensioni tra cristiani e musulmani. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato sul settimanale cattolico francese “La Vie”. L’indagine, realizzata nei giorni 20 e 21 settembre dall’Istituto di ricerca Csa su un campione nazionale rappresentativo di 1.004 persone contattato telefonicamente, evidenzia che solo il 5% degli intervistati ritiene che le religioni possano essere criticate senza riguardo per i rispettivi fedeli. Il 53% ritiene che le religioni possano essere criticate, ma il 45% si pronuncia per una critica rispettosa delle convinzioni dei credenti. I cattolici praticanti non esprimono un’opinione diversa dalla media della popolazione. I più critici sono i trenta-quarantenni, mentre i più giovani e i più anziani appaiono più moderati. Più della metà degli intervistati pensa che le tensioni tra cristiani e musulmani aumenteranno nei prossimi anni, contro il 35% che ritiene che ciò non avverrà, mentre il 7% non si pronuncia.