Lo spagnolo medio è sposato, cattolico e socialista. Solo il 17% partecipa alla messa tutte le domeniche. E’ quanto emerge dall’inchiesta del Centro di Ricerche Sociologiche (Cis) su “Classi sociali e struttura sociale” della Spagna. Quasi otto spagnoli su dieci si dichiarano cattolici, ma solo il 17% è praticante. La maggior parte degli spagnoli lavora (47,3%) e riceve una media di 1.122 euro netti al mese. Vive in casa di proprietà (82,8%) di 4 stanze. I dati confermano che in Spagna al 1° gennaio 2005 vivevano 37.389.399 persone di 16 o più anni. Di questi un 93,4 % sono spagnoli e la maggioranza donne (51,3%). Due persone su tre vivono in coppia, anche se non sempre sposati. Gli sposati sono il 55,4% e in coppia il 63,1%, dunque quasi tre milioni di persone vivono con un compagno senza essersi sposati. L’inchiesta rivela poi che il 4,2% degli spagnoli sono separati o divorziati legalmente mentre il 33,4 % si dichiara celibe. La maggioranza vive esclusivamente del proprio stipendio. Il 7,4% (2.766.000) guadagna solo 600 euro al mese. Per quanto riguarda l’immigrazione la maggioranza di nuovi cittadini provengono da Ecuador, Marocco, Romania e dalla Cina.