Una migliore comprensione del ruolo del diaconato permanente, questa la sfida della Chiesa Cattolica del futuro, secondo la Conferenza nazionale dei sacerdoti che si è riunita a Leeds la scorsa settimana. Il titolo dell’incontro che ha visto arrivare delegati da ciascuna delle ventidue diocesi di Inghilterra e Galles, dall’esercito, da diversi ordini religiosi e da ministeri particolari era “La vita in una società piena di fede”. Tra gli argomenti discussi dai sacerdoti durante la loro riunione annuale, la situazione dei seminari in Inghilterra e Galles, le nuove direttive per prevenire gli abusi sui minori, pensioni e case di riposo per I sacerdoti più anziani. Secondo il padre gesuita James Hanvey, direttore dell'”Istituto Heythrop per la religione, l’etica e la vita pubblica” “non dovremmo soltanto pensare alla Chiesa come evangelizzatrice di una cultura, ma anche della cultura in cui viviamo come evangelizzatrice della Chiesa. La Chiesa ha molto di cui ringraziare la società democratica nella quale viviamo e può imparare da essa; nello stesso tempo la Chiesa deve riaffermare con chiarezza le proprie convinzioni per ottenere il rispetto della società nella quale si trova a vivere”. Alla Chiesa, secondo don Hanvey viene chiesto di dare una risposta alla ricerca della cultura contemporanea di vita e significato.