Aiutare i bambini a “rischio delinquenza”

La proposta del Primo ministro Tony Blair di individuare prima della nascita i bambini a rischio delinquenza, perché provenienti da “famiglie disfunzionali” e che quindi potrebbero diventare una minaccia per la società, ha sollevato preoccupazione nel Movimento per la vita britannico. In Gran Bretagna sono circa un milione le adolescenti che decidono di avere figli in condizioni sociali e economiche molto difficili, ma secondo Anthony Ozimic, portavoce della “Società per la protezione dei bambini non nati”, una delle più importanti organizzazioni a favore della vita, identificare prima della nascita i neonati a rischio delinquenza convincerà assistenti sociali e medici a garantire e promuovere aborti. Per Jim Richards, direttore della “Catholic Children’s Society”, occorre piuttosto che lo Stato garantisca un adeguato servizio di sostegno alle cosiddette “famiglie a rischio” nelle quali il circolo vizioso della delinquenza si ripete di generazione in generazione.