I vescovi ungheresi apprezzano le dichiarazioni di due vescovi slovacchi che hanno alzato la voce contro le recenti manifestazioni anti-ungheresi in Slovacchia – riferisce l’agenzia cattolica ungherese Magyar Kurir – e ripetono la loro “condanna definitiva a qualsiasi tipo di manifestazione che incita all’odio e vìola la dignità delle nazioni”. “L’odio può solo condurre all’odio – affermano – e una soluzione può essere trovata solo nella benevolenza reciproca”. I vescovi ungheresi e slovacchi hanno firmato lo scorso 29 giugno una dichiarazione congiunta nella quale “perdonavano e chiedevano perdono” per le vicende passate. “Noi speriamo che le due nazioni e i loro responsabili – concludono i vescovi ungheresi – scelgano questa strada perché è la pace dei cuori che porta alla vera riconciliazione”.