Alla vigilia della giornata contro la guerra, celebrata il 1° settembre in Germania, Reinhald Voss, segretario generale della sezione tedesca del movimento cattolico per la pace “Pax Christi”, ha diffuso un appello per la pace. “Nella giornata contro la guerra, soprattutto gruppi ed organizzazioni sindacali ed ecclesiastiche tedesche ricorderanno come la Seconda Guerra Mondiale sia iniziata il 1° settembre 1939 con l’aggressione della Germania nazista nei confronti della Polonia. Questa traumatica data è onnipresente persino nella Germania di oggi, legata dall’amicizia verso la Polonia. Anche ai nostri giorni scade un ultimatum alla stessa data: quello imposto dal Consiglio di sicurezza dell’Onu all’Iran affinché interrompa spontaneamente il proprio programma di ricerca atomica per fini civili. […] Che cos’hanno in comune queste date?” “A me insegnano – riflette Voss – che le minacce reciproche sfociano inevitabilmente nell’irrigidimento e spesso nella guerra. La guerra non è una soluzione, non lo è mai! […] Noi puntiamo sull’incontro e sul dialogo, sullo sviluppo del coraggio civico e sulla società civile, sui servizi di pace civili e sull’elaborazione dei conflitti da parte dei civili – anche e soprattutto in questi giorni. Noi cristiani siamo mossi dall’affermazione ‘Beati i costruttori di pace’ e celebriamo questa giornata contro la guerra come occasione per riflettere sulla pace, nella preoccupazione, nella speranza attiva e nell’impegno per la giustizia, la pace e la conservazione del creato”. Voss ricorda che Benedetto XVI ha scelto come tema della Giornata mondiale della Pace (1° gennaio 2007) “La persona umana, cuore della pace”.