COMECE
Un congresso a Roma nel marzo 2007 e un seminario preparatorio a Clermont-Ferrand nel prossimo ottobre
“Il Trattato di Roma 50 anni dopo – Quali valori per l’Unione europea?”: questo il titolo del seminario che la Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) promuove dal 9 all’11 ottobre a Clermont-Ferrand, in Francia, su invito dell’arcivescovo mons. Hippolyte Simon, in vista del 50° anniversario della firma del Trattato di Roma istitutivo della Cee (Comunità economica europea), e nell’ambito del più ampio progetto “Roma 2007” che prevede un congresso nella capitale italiana dal 23 al 24 marzo prossimo.. DA CLERMONT… “Ricollocare il Trattato di Roma nel contesto storico che gli è proprio, porre in rilievo i valori e le motivazioni degli attori principali dell’epoca, chiedersi se questi stessi valori richiedano oggi strumenti e istituzioni nuovi”: questo, spiegano gli organizzatori, l’obiettivo dell’incontro nel corso del quale verrà posta anche la questione del “senso del nostro vivere insieme in Europa”. Il seminario si inscrive all’interno di un progetto più vasto: la preparazione di un congresso di dimensione europea che la Comece organizzerà il 23 e 24 marzo 2007 a Roma, in collaborazione con alcune realtà e movimenti cattolici, per commemorare i 50 anni del Trattato di Roma, istitutivo della Cee e firmato nella capitale italiana il 25 marzo 1957, insieme a quello che ha istituito l’Euratom (Comunità europea dell’energia atomica). Tra i partner Comece nell’iniziativa, Retinopera (Italia), Settimane sociali di Francia, Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk), Riviste intellettuali cattoliche, Ufficio europeo dei gesuiti, Ufficio cattolico di informazione e iniziativa per l’Europa, rete europea dei domenicani (Espaces), Ucesm (Unione delle Conferenze europee dei superiori maggiori). Rivolto ai religiosi e ai laici di tutta Europa impegnati nel progetto europeo, il seminario di Clermont sarà animato dal giornalista Bernard Lecomte. Sul contesto e sulle conseguenze della firma del Trattato di Roma interverranno, tra gli altri, gli storici Alfred Grosser e Michel Dumoulin, e il presidente delle Settimane sociali dei cattolici di Francia, Michel Camdessus. Lunedì 9 ottobre, a seguire i lavori del seminario sono invitati i giovani, mentre la conferenza del giorno dopo sarà aperta al grande pubblico. A ROMA . “50 anni dopo – si legge in una nota della Comece – l’Unione europea si trova in una grave crisi politica, la cui conclusione richiederà certamente alcuni anni. Per tale ragione – sottolineano i vescovi – il Consiglio europeo di giugno 2007 sotto la presidenza tedesca sarà di particolare importanza. La Comece e i movimenti cattolici europei intendono offrire il proprio contributo alla riflessione e al rilancio della costruzione europea. Momento culminante di tale contributo, l’incontro di Roma 2007”. Per l’occasione, sarà distribuito ai partecipanti al congresso di Roma e ai vescovi europei un rapporto sui valori e le prospettive del continente, redatto da un Comitato di saggi appositamente costituito nel prossimo mese di settembre, composto da autorevoli personalità cattoliche europee. Oltre che dal seminario di Clermont, il congresso di Roma 2007 sarà preceduto dalla pubblicazione degli atti dello stesso seminario e dalla redazione di un manifesto ad opera del Comitato dei saggi; sarà seguito da alcuni dibattiti nei diversi Paesi e all’interno dei movimenti cattolici. IL PROGETTO. Rammentando che il Consiglio europeo ha invitato i responsabili Ue a adottare il 25 marzo 2007 a Berlino (l’anniversario cade durante il semestre di presidenza tedesca), una “dichiarazione di Messina bis di rilancio dell’Europa”, ossia “una dichiarazione politica che enunci i valori e le ambizioni dell’Europa e confermi la volontà comune di attuarli, per commemorare i 50 anni dei trattati di Roma”, i vescovi europei riaffermano “ieri e oggi l’impegno dei cattolici per i valori europei: senso del lavoro e del progresso economico, sussidiarietà e solidarietà, attenzione alla famiglia come comunità di base”. Di qui l’intento del progetto “Roma 2007”: “insistere – si legge sempre nella nota della Comece – sul dovere di far vivere la comunità dei valori; ribadire il nostro sostegno all’organizzazione istituzionale dello spazio europeo; proporre, di fronte alle grandi sfide dei nostri tempi, una riflessione sulle politiche contenute nel Trattato: i confini interni ed esterni Ue, la destinazione universale dei beni, una politica europea per i mutamenti climatici, il finanziamento dell’Europa, il suo ruolo nella governance economica mondiale, la comunità europea per la sicurezza”. IL TRATTATO DI ROMA. Il Trattato di Roma, che istituisce la Cee, sottoscritto a Roma il 25 marzo 1957 ed entrato in vigore il 1° gennaio 1958, è stato firmato contemporaneamente al trattato istitutivo dell’Euratom da Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda. Si fa riferimento pertanto ad entrambi come ai “trattati di Roma”. Per approfondimenti: a target=’_blanck’ href=http://europa.eu/abc/treaties/http://europa.eu/abc/treaties/ .