Ucraina: la chiesa di Sant’Anna compie 100 anni

Rimanere fedeli a Dio “seguendo l’esempio delle numerose testimonianze di fede date in parrocchia durante il regime comunista”. Questa l’esortazione rivolta lo scorso 26 luglio dal nunzio apostolico in Ucraina, arcivescovo Ivan Jurkovic, ai religiosi e ai fedeli convenuti nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, a Bar, per la celebrazione del suo centesimo anniversario. Presente da cento anni nella città di Bar, Sant’Anna è una delle poche chiese cattoliche dell’Ucraina scampate alla distruzione negli anni del regime comunista. L’anniversario è stato celebrato con una messa presieduta dall’ arcivescovo Jurkovic, affiancato dai vescovi Bronislav Bernatskyy e Leon Malyy. Rivolgendosi ai presenti, nell’omelia l’arcivescovo Jurkovic li ha esortati “a rimanere fedeli a Dio seguendo l’esempio delle numerose testimonianze di fede della parrocchia di Sant’Anna”. Durante il regime comunista, infatti, molti parrocchiani furono perseguitati o uccisi per la propria fede. Nonostante le terribili sofferenze subite, il terrore, le carestie, l’esilio, essi riuscirono non solo a mantenere la propria fede, ma a trasmetterla anche ai loro figli. Dopo tante prove, la parrocchia di Sant’Anna a Bar è oggi sorgente di numerose vocazioni sacerdotali.