Spagna: morti per la pace in Medio Oriente

“Piace a Dio chi fa della sua vita un servizio per gli altri per cercare la pace e la fraternità. Questa è la vocazione del militare”: così ha ricordato i sei caschi blu spagnoli morti in Libano il 24 giugno nel corso di un attentato di matrice terroristica. L’arcivescovo ordinario militare mons. Francisco Pérez, ha presieduto il 27 giugno le esequie che si sono svolte nella base della Brigata Paracadutista di Paracuellos del Jarama. L’arcivescovo ha sottolineato come “la fede ci mostra la strada che dobbiamo realizzare e se la seguiamo con coerenza troveremo il premio per tutto quello che avremo fatto”. Nell’omelia, mons. Pérez ha assicurato che “piace a Dio chi si lascia guidare dall’amore e non dall’odio, piace a Dio chi vive con purezza di intenzioni e con nobiltà di cuore”. “La Chiesa e tutti gli uomini e donne di buona volontà – ha aggiunto – rendono omaggio a quelli che hanno saputo sacrificare la propria vita per la patria e per il mondo così bisognoso di pace”. “Davanti ai feretri dei nostri fratelli militari – è stata la conclusione – dobbiamo chiedere che la Brigata Paracadutisti continui a manifestare la sua vocazione specifica di continuare a servire la Spagna per salvaguardare e difendere la pace tanto minacciata in Medio Oriente”.