Portogallo: cultura ed evangelizzazione

Nei giorni scorsi si è svolta a Fatima la IIIª edizione delle Giornate nazionali di pastorale della Cultura, intorno al tema “Per una pastorale della cultura: priorità e azioni pratiche”. Padre Tolentino Mendonça, direttore della Segreteria nazionale, ha sintetizzato le conclusioni dei lavori spiegando che “luogo, progressione e sorpresa sono i tre concetti chiave che devono orientare l’evangelizzazione in campo culturale”. Una pastorale efficace deve infatti “creare un luogo diverso dai tradizionali, che esiga un altro tipo di linguaggio e di presenza, dove si abbia una vera esperienza di elevazione e servizio: un nuovo contesto capace di aprirsi all’annuncio evangelico”. In un ambito culturale che necessita di presenza e dialogo, “fondamentale risulta un intervento paziente e progressivo” ha aggiunto il prelato per il quale “dobbiamo credere nella logica del seme piantato e nei meccanismi di irradiazione, affinché le persone si sentano gradualmente coinvolte nelle proposte e l’azione diventi realmente feconda”. Per raggiungere questo obiettivo, però, la sorpresa è altrettanto centrale: “La pastorale della cultura dovrà scommettere nell’incontro con Gesù Cristo, poiché è questo l’avvenimento che sorprende e meraviglia” ha concluso padre Mendonça. Nel corso dei lavori è stato assegnato il premio “Padre Manuel Antunes” al regista Manoel de Oliveira, il decano della cinematografia lusitana, con i suoi 98 anni: “Uno dei creatori portoghesi più straordinari – ha ricordato il direttore – la sua filmografia costituisce una profonda e costante meditazione sulla condizione umana”.