Migrazioni ed Europa

“Migrazioni: una sfida per l’Europa” è il titolo dell’incontro dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa in programma a Minsk dal 14 al 18 giugno, ma il tema è già stato al centro di un precedente appuntamento del Ccee. Nel settembre 2006, infatti, “Migrazione e giovani – un’opportunità per la Chiesa e la società in Europa” ha costituito il tema dell’incontro dei direttori nazionali e dei vescovi promotori della pastorale dei migranti, in rappresentanza di 25 Conferenze episcopali d’Europa. “Trovandosi alla confluenza di culture diverse, i giovani svolgono un ruolo capitale nel processo di coesione e di integrazione sociale” hanno osservato i partecipanti all’incontro sottolineando che, tuttavia, quando i giovani migranti “vogliono partecipare in modo attivo alla vita della società, devono affrontare numerose difficoltà: atteggiamenti razzisti, esclusione dal mercato del lavoro e della vita politica, formazione scolastica e professionale insufficiente, mancanza di protezione”. Di qui le “raccomandazioni pastorali”: “le Chiese dei Paesi di accoglienza, di transito e di partenza” sono chiamate “a rispondere agli appelli che nascono dal forte disagio sociale e spirituale di questi giovani” cercando “le soluzioni più umane con i diversi responsabili in ambito civile e politico” si legge nel documento. “I giovani della migrazione chiedono che siano creati ‘spazi fraterni’ dove riprendere coscienza della propria identità, crescere nella fede, e trovare il proprio posto nella società e nella Chiesa” prosegue il testo raccomandando la valorizzazione, in questi spazi, “delle qualità dei giovani” riconoscendo la loro “disponibilità ad assumersi responsabilità ecclesiali e sociali”.