Turchia: un sito per raccontare la vita dei cristiani

www.anadolukatolikkilisesi.org/antakya è il nuovo sito internet (in italiano, inglese e turco) della missione della Chiesa cattolica in Antiochia. L’iniziativa è di padre Domenico Bertogli cappuccino, parroco della chiesa di San Pietro e Paolo che così intende raccontare la storia e le attività della comunità cristiana locale composta da circa dieci famiglie oltre ad un più nutrito numero di fedeli greco-ortodossi di lingua araba. In home page campeggia una lunga descrizione di Antiochia, un tempo capitale della provincia romana di Siria, terza città dell’impero romano dopo Roma e Alessandria, con quasi mezzo milione di abitanti. Antiochia è la culla delle prime comunità cristiane di cui parlano gli Atti degli Apostoli. Proprio qui per la prima volta i discepoli di Gesù furono chiamati “cristiani”. Altre pagine del sito descrivono la chiesa e le attività della comunità ed offrono notizie circa la possibilità di alloggiare nell’attigua casa di accoglienza con 9 stanze con 18 letti, un’ampia cucina e un salotto. La comunità cattolica è molto impegnata nel versante ecumenico e, come afferma padre Bertogli, “già dal 1988 qui ad Antiochia la festa di Pasqua è celebrata alla stessa data di quella ortodossa. Dal 1992 la Caritas ha aperto un ufficio anche in questa città. La campagna di condivisione della quaresima è realizzata insieme alla chiesa ortodossa è un momento intenso in cui si concretizza la vocazione all’unità e alla carità”. Di tutte le attività della comunità viene data notizia su una “cronaca” mensile. Il sito presenta la figura del cappuccino Basilio da Novara (+1851), “fondatore moderno della Chiesa cattolica di Antiochia”, assassinato da estremisti islamici in odio al cristianesimo. Diversi anche i link, tra cui quello dell’associazione di don Andrea Santoro, “Finestra per il Medio Oriente”. Prossimo appuntamento il 29 giugno festa dei Santi Pietro e Paolo, particolarmente sentita ad Antiochia. è l’indirizzo del nuovo sito internet (in italiano, inglese e turco) della missione della Chiesa cattolica in Antiochia. L’iniziativa è di padre Domenico Bertogli cappuccino, parroco della chiesa di San Pietro e Paolo che così intende raccontare la storia e le attività della comunità cristiana locale composta da circa dieci famiglie oltre ad un più nutrito numero di fedeli greco-ortodossi di lingua araba. In home page campeggia una lunga descrizione di Antiochia, un tempo capitale della provincia romana di Siria, terza città dell’impero romano dopo Roma e Alessandria, con quasi mezzo milione di abitanti. Antiochia è la culla delle prime comunità cristiane di cui parlano gli Atti degli Apostoli. Proprio qui per la prima volta i discepoli di Gesù furono chiamati “cristiani”. Altre pagine del sito descrivono la chiesa e le attività della comunità ed offrono notizie circa la possibilità di alloggiare nell’attigua casa di accoglienza con 9 stanze con 18 letti, un’ampia cucina e un salotto. La comunità cattolica è molto impegnata nel versante ecumenico e, come afferma padre Bertogli, “già dal 1988 qui ad Antiochia la festa di Pasqua è celebrata alla stessa data di quella ortodossa. Dal 1992 la Caritas ha aperto un ufficio anche in questa città. La campagna di condivisione della quaresima è realizzata insieme alla chiesa ortodossa è un momento intenso in cui si concretizza la vocazione all’unità e alla carità”. Di tutte le attività della comunità viene data notizia su una “cronaca” mensile. Il sito presenta la figura del cappuccino Basilio da Novara (+1851), “fondatore moderno della Chiesa cattolica di Antiochia”, assassinato da estremisti islamici in odio al cristianesimo. Diversi anche i link, tra cui quello dell’associazione di don Andrea Santoro, “Finestra per il Medio Oriente”. Prossimo appuntamento il 29 giugno festa dei Santi Pietro e Paolo, particolarmente sentita ad Antiochia.