“Nuovi impulsi per l’ecumenismo”: questo l’auspicio del card. Joachim Meisner per la 31ma Giornata della Chiesa evangelica tedesca che si svolge quest’anno tra il 6 e il 10 giugno nella “cattolica” Colonia. Intervistato dall’agenzia cattolica tedesca Kna, l’arcivescovo di Colonia considera “buona” l’idea di svolgere la Giornata nella città renana e ha aggiunto: “Spero che si percepisca anche molto di noi, della nostra fede e dell’impulso della Gmg 2005 che continua ad avere i suoi effetti a Colonia”. Durante la giornata evangelica, ha spiegato, “noi cattolici festeggeremo il Corpus Domini. La solennità cattolica di questa festa si mostrerà pubblicamente nella sua interezza e sarebbe bello se anche questo costituisse un impulso per i partecipanti alla Giornata ecclesiastica. E dalla testimonianza di Cristo dei cristiani evangelici mi attendo un incoraggiamento per noi”. Alla giornata evangelica sono attesi circa 100.000 protestanti e uno dei temi salienti dell’incontro sarà l’ecumenismo. E infatti in programma per l’occasione è prevista una celebrazione ecumenica al Duomo con il presule evangelico Schneider. Al proposito, così Meisner: “Ho un rapporto ecumenico così buono con il presule che ogni anno celebriamo due Vespri, uno prima del primo Avvento in una Chiesa cattolica, l’altro antecedente la prima domenica di Quaresima in una Chiesa evangelica. Quando ho saputo che la Giornata evangelica si sarebbe svolta a Colonia, ho subito invitato il presule a celebrare una funzione ecumenica nel cuore della città, nel Duomo. Egli si è molto rallegrato per questo. Sarà presente anche la Chiesa ortodossa. Inoltre, saluterò i partecipanti già mercoledì all’inaugurazione. Il presule e io effettueremo infine un seminario biblico comune durante la Giornata ecclesiastica”. Interrogato sulle modalità di avanzamento del cammino ecumenico, il card. Meisner ha affermato: “L’ecumenismo non è qualcosa da fare, bensì un dono che dobbiamo chiedere insieme. E dobbiamo cercare ancora di più la vicinanza di Cristo. E quanto più vicini a Lui siamo, tanto più vicini saranno i cristiani tra di loro”.