Inghilterra: “da stranieri a cittadini”

Una messa in diverse lingue nella cattedrale cattolica di Westminster, una processione di parrocchie e gruppi religiosi e un rally a Trafalgar Square. Così la Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles ha partecipato nei giorni scorsi alla giornata di azione organizzata dall’associazione “Strangers into Citizens”, “Da stranieri a cittadini” che chiede che agli immigrati illegali che risiedono nel Regno Unito da oltre quattro anni venga concesso un permesso di lavoro di due anni. In migliaia hanno partecipato alla messa per gli immigrati, celebrata dal Primate cattolico, card. Cormac Murphy-O’Connor. Dopo la messa i fedeli, con il primate, hanno raggiunto a piedi Trafalgar Square dove si sono uniti ad altre associazioni religiose e laiche. E’ la prima volta che una campagna di queste dimensioni viene lanciata nel Regno Unito dove, secondo un recente sondaggio, il 66% dei cittadini è convinto che agli immigrati che lavorano e pagano tasse dovrebbe venire concesso il diritto di residenza. Un punto di vista che contraddice quello del Parlamento che discuterà a giorni un progetto di legge che nega agli immigrati illegali accesso ai servizi pubblici.