A Stoccarda “Insieme per l’Europa” 2007

Si svolgerà il prossimo 12 maggio a Stoccarda (Germania) la seconda Manifestazione internazionale promossa da “Insieme per l’Europa”, raggruppamento di 250 movimenti cristiani – cattolici, evangelici, anglicani e ortodossi – e comunità di tutta Europa che, mantenendo la propria autonomia, agiscono insieme in determinate occasioni per scopi condivisi, portando il contributo del proprio carisma e della propria spiritualità. Obiettivo dell’incontro, spiegano i promotori, “suscitare un sempre più vasto impegno per un’Europa più unita e più vitale, più umana e più responsabile” superando “pregiudizi, nazionalismi, ferite storiche, conflittualità sociali, paure del futuro e della perdita di identità, in risposta alle domande di senso e di valori”. L’edizione 2007, sottolineano gli organizzatori, si inserisce nel 50° dei Trattati di Roma e intende “costituire un contributo anche al cammino che le Chiese d’Europa stanno facendo in preparazione alla III Assemblea ecumenica europea (Aee3) in programma dal 4 al 9 settembre 2007 a Sibiu (Romania)”. La manifestazione si svolgerà al Palasport Hanns Martin Schleyer di Stoccarda, in collegamento satellitare con eventi paralleli a Parigi, Mosca, Belfast, Madrid, Budapest e Praga. Ad introdurre la Giornata, tra gli altri, il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, e il pastore Arnold de Clermont, presidente della Kek (Conferenza delle Chiese europee) e della Federazione protestante di Francia. Seguiranno le riflessioni del pastore evangelico Ulrich Parzany, di Nicky Gumbel (Chiesa anglicana), di Chiara Lubich (Focolari) e di Andrea Riccardi (Comunità di Sant’Egidio). Matrimonio e famiglia, economia e lavoro, poveri, pace e giustizia, città, saranno oggetto di testimonianze e di confronto. L’incontro prevede inoltre un dialogo con rappresentanti delle istituzioni civili ed ecumeniche del continente. Tra essi, l’arcivescovo ortodosso di Tirana e di tutta l’Albania Anastasios Yannulatos, l’arcivescovo di Praga card. Miloslav Vlk e Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione europea. A concludere l’incontro, un “Messaggio all’Europa”, dichiarazione di impegno dei movimenti e comunità delle varie Chiese e proposta di coinvolgimento di politici e società civile.