“La politica degli Stati del G8 consolida a livello globale strutture inique”. E’ la denuncia delle organizzazioni cattoliche della diocesi di Limburg in Germania che invitano l’opinione pubblica a “seguire attentamente e criticamente” il vertice del G8 che si svolgerà tra il 6 e l’8 giugno prossimo a Ostseebad Heiligendamm. Dunque occhi puntati sui temi come il commercio mondiale, la politica dei debiti, le esportazioni di armi e gli interventi militari a salvaguardia dell’accesso della risorse energetiche. Per la diocesi tedesca l’invito è da intendersi come sostegno ai popoli dell’Africa e dell’Asia impegnati contro lo sfruttamento e per rivendicare i propri diritti. Per questo le associazioni cattoliche diocesane sollecitano i fedeli a partecipare alle iniziative messe in campo per il G8: raccolta di firme da parte di “Erlassjahr.de” per la cancellazione del debito dei Paesi poveri, 8 minuti di scampanìo “per la giustizia” delle campane delle parrocchie in contemporanea con l’avvio del G8, per invitare a riflettere su come contribuire ad un mondo più equo, la partecipazione alla manifestazione di Pax Christi a Rostock il 2 giugno, così come al vertice, sempre a Rostock (5-7 giugno), organizzato dalla federazione dei giovani cattolici tedeschi e da varie ong.