Con un comunicato diffuso il 10 aprile a Berlino, la Federazione delle famiglie cattoliche (Familienbund der Katholiken) ha criticato i dati comunicati dal ministero federale della Famiglia sugli stanziamenti a favore delle famiglie, che secondo le informazioni fornite ammonterebbero a 184 miliardi di euro all’anno. “Questo dato è errato perché è troppo elevato. Vengono indicate prestazioni che lo Stato non fornisce. In questo modo la politica vuole sottrarsi alle proprie responsabilità di compensare equamente i carichi delle famiglie, destando l’impressione che si possa risparmiare sulle famiglie”, ha dichiarato Elisabeth Bußmann, presidente della federazione. “Il dato contiene prestazioni fornite dalle assicurazioni previdenziali e non dallo Stato”, ha osservato. “Sono compresi fondi erogati esclusivamente a favore di funzionari e dipendenti pubblici. E l’elenco contiene provvedimenti già depennati”, ha aggiunto. Secondo i calcoli della Federazione delle famiglie cattoliche, il “vero” importo delle sovvenzioni alle famiglie, erogato dallo Stato, ammonterebbe a circa 56 miliardi di euro. “Le famiglie forniscono un contributo considerevole al gettito fiscale e pagano praticamente già da sole queste sovvenzioni. Queste prestazioni devono essere iscritte in bilancio a fronte delle spese sostenute dallo Stato a titolo di sovvenzioni per la famiglia”. Inoltre, “gli investimenti nei bambini e nelle famiglie sono investimenti sul futuro del nostro Paese. Risparmiare su questo è risparmiare sulle cose sbagliate”.