“L’energia ed il cambiamento climatico sono due sfide che dobbiamo affrontare a livello mondiale. L’Europa fa parte della soluzione, ed io sono determinato a fare in modo che l’Unione Europea agisca in prima linea, soprattutto in seno al G8. Mi auguro quindi che i maggiori esperti del mondo siano in grado di fornirci consigli indipendenti mano a mano che proseguiremo sul cammino di un’economia povera in carbonio”. Con queste parole il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ha annunciato alla stampa la costituzione di un Gruppo consultivo sulle questioni relative all’energia ed al cambiamento climatico, che si è riunito per la prima volta a Bruxelles settimana scorsa a margine del Consiglio europeo di primavera (le cui conclusioni principali si riferiscono proprio alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei gas ad effetto serra). Tra i componenti del gruppo figurano il francese Claude Mandil, direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale per l’energia, il maltese Michael Zammit Cutajar, già segretario della Convenzione quadro dell’Onu sui cambiamenti climatici ed il Premio Nobel per la fisica 1984 Carlo Rubbia.