Polonia: una “festa della donna” ecumenica

Nei giorni scorsi a Poznan un folto gruppo di donne protestanti e cattoliche ha partecipato ad una liturgia ecumenica organizzata in occasione della Giornata mondiale di preghiera delle donne. Il materiale liturgico è stato preparato da un gruppo ecumenico di donne paraguaiane che hanno chiesto perdono per “aver taciuto gli atti di vendetta, di violenza e di corruzione, per non essersi opposte alla sopraffazione degli indigeni e per non aver reagito ai maltrattamenti dei bambini e dei giovani costretti a lavorare e privi della possibilità di continuare la loro educazione”. La Giornata mondiale di preghiera delle donne si celebra da 120 anni in più di 170 nazioni ogni primo venerdì di marzo. La Giornata ebbe il suo inizio nel 1887 negli Stati Uniti, dove un gruppo femminile della chiesa presbiteriana – preoccupato per i bisogni delle immigrate e delle reduci dalla schiavitù nel proprio paese – lanciarono un appello per una giornata nazionale di preghiera. Il movimento si espanse rapidamente anche in altri Paesi, fino a diventare mondiale.