Bulgaria: i cantieri della solidarietà

“Cantieri della solidarietà”, si chiama così il progetto della Caritas ambrosiana in Bulgaria che sarà realizzato in collaborazione con la Caritas locale e la Chiesa cattolica locale. Per avviarlo nel Paese sono arrivati due giovani volontari della Caritas italiana che stanno aiutando le parrocchie della città di Rakovski, unica città a maggioranza cattolica, a preparare i “Cantieri della solidarietà” che si svolgeranno la prossima estate con giovani italiani che verranno appositamente in Bulgaria e giovani bulgari. Lavoreranno anche con delle persone disabili. Nel frattempo si sta preparando un sussidio per l’animazione, perché in Bulgaria manca materiale di questo tipo. “Ci sono molte attività nelle parrocchie di Rakovski e tanti giovani attivi soprattutto nel campo più strettamente liturgico”, dice al Sir Fabio Boniglio, uno dei due volontari “mentre nel sociale mancano organizzazioni di volontariato”. I volontari sono arrivati in Bulgaria subito dopo l’ingresso del Paese nell’Ue e notano “una situazione molto diversa dagli altri 10 Paesi dell’Est Europa già membri”. “Gli stipendi sono più bassi – dice Boniglio – e penso che nel primo periodo si soffrirà di una grossa disparità perché gli stipendi non si adegueranno al costo della vita”. Irene Baldissari, l’altra volontaria, invece teme che i giovani ora che potranno andare più facilmente in Europa sceglieranno di emigrare.