Austria: asili nido, non sono “casseforti” per i bimbi

Discussioni sugli asili nido anche in Austria dove nei giorni scorsi mons. Klaus Küng, responsabile della Conferenza episcopale austriaca per la famiglia, si è così espresso sul dibattito dell’assistenza all’infanzia nei primi tre anni di vita del bambino: “È giusto che vi siano asili nido per particolari situazioni; ma questi non devono diventare un programma. Le madri devono avere la possibilità di dedicarsi al proprio bambino”, ha dichiarato. Küng ha respinto le critiche secondo cui questa scelta possa essere frutto di un’immagine conservatrice della donna. “Si tratta in realtà di valori che assicurano il futuro”, ha ribattuto. “Al contrario, è una posizione conservatrice voler ripetere ciò che venne praticato dai governi comunisti: l’aver tolto precocemente i bambini alle famiglie perché si riteneva che lo Stato potesse occuparsene meglio”. Anche il teologo della pastorale Paul Zulehner ha preso posizione sul tema: “Non ci si deve trovare nella necessità di dover ‘consegnare’ il bambino a causa di un sovraccarico causato dall’attività professionale e dalla famiglia”. “Gli asili nido non sono casseforti per bambini”. Da parte sua, Johannes Fenz, presidente dell’associazione cattolica delle famiglie ((Kfo), ha rivendicato un’autentica libertà di scelta per l’assistenza all’infanzia e ha auspicato “maggiore obiettività e meno emotività” nel dibattito.