Su iniziativa del Consiglio d’Europa, si terrà a Nicosia (Cipro), il 15 e 16 febbraio, il sesto seminario regionale destinato a sostenere la lotta contro il traffico di esseri umani e a promuovere la firma e la ratifica della relativa Convenzione. Stime approssimative dell’Onu indicano tra le 700mila e i 2 milioni le donne vittime della tratta ogni anno. Cifre ancora più elevate se si aggiungono altre forme di tratta, come il commercio di organi e di bambini. Il traffico di esseri umani rappresenta un mercato di 32 miliardi di dollari annui. Parole chiave del seminario saranno “prevenzione, protezione e repressione”. Delegati e membri di Ong impegnate sul campo provenienti da svariati Paesi europei rifletteranno sui metodi da adottare per sconfiggere questa nuova forma di schiavitù. Tra i relatori Maud de Boer-Buquicchio, segretario generale aggiunto del CdE ed Eva Biaudet, rappresentante dell’Osce incaricato della lotta alla tratta di esseri umani. Un altro seminario si terrà ad aprile a Berlino in aprile. A tutt’oggi la Convenzione sulla lotta contro la tratta di esseri umani è stata ratificata da Albania, Austria, Moldavia e Romania e firmata da altri 30 Paesi.