Francia: premio “de Lubac” e rispetto della vita

È Brice de Malherbe, sacerdote diocesano dell’archidiocesi di Parigi e autore della tesi dal titolo “Il rispetto della vita umana in un’etica di comunione”, il vincitore della terza edizione del premio letterario “Henri de Lubac”, che gli è stato consegnato a fine gennaio a Roma dal presidente del Comitato d’onore e dei Pontifici Consigli per la cultura e per il dialogo interreligioso, card. Paul Poupard. Intitolato al francese Henri de Lubac (1896-1991), uno dei più insigni teologi cattolici del Novecento e tra i principali ispiratori del Concilio Vaticano II, creato cardinale da Giovanni Paolo II nel 1983, il premio è istituito dall’ambasciata di Francia presso la Santa Sede, dove si è svolta la cerimonia, e viene assegnato alla migliore tesi di dottorato in campo filosofico, teologico o spirituale, scritta in francese e presentata presso una delle pontificie università di Roma. Esso consiste in una somma di 3.000 euro per la pubblicazione della tesi. Brice de Malherbe ha spiegato di aver scelto il tema del suo elaborato dopo aver vissuto per due mesi in un centro di assistenza per malati terminali. “La ricerca ha l’audacia di una provocazione e il rigore di una seria indagine critica” si legge nella presentazione della tesi premiata, nella quale l’autore “illustra i limiti della bioetica, così com’è concepita dalla società attuale”, descrive la situazione dei pazienti in stato vegetativo cronico e indica “una retta via” in “un’etica di comunione che si esprime nell’alleanza terapeutica medico-paziente”. La tesi è stata discussa nel 2005 presso la pontificia università Lateranense, relatore mons. Livio Melina dell’Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia dello stesso ateneo. Un riconoscimento è andato anche al secondo dei finalisti, padre Stéphane Henaux, autore de “La metafisica della libertà in Joseph de Finance” (università Gregoriana). Presenti alla cerimonia anche il card. Georges Marie Cottier e Jacques de Larosière, presidente dell’associazione internazionale “Cardinal Henri de Lubac”.