Italia: solidarietà alla Guinea Conakry

“Siamo particolarmente vicini alla popolazione guineana ed in particolare alle persone più provate a seguito dell’aggravarsi della situazione generale del Paese in questi ultimi tempi”. Lo scrive la Presidenza della Conferenza episcopale italiana, in un comunicato diffuso il 23 gennaio. “Ricordando il particolare legame tra la comunità ecclesiale italiana e la Guinea Conakry a seguito della campagna ecclesiale per la riduzione del debito estero, in occasione del Grande Giubileo dell’anno 2000, rinnoviamo il nostro affetto e la nostra solidarietà ai vescovi di quella nazione”, affermano i vescovi italiani, che aggiungono: “Incoraggiamo gli sforzi che l’episcopato locale ha intrapreso, insieme alle altre comunità cristiane, a sostegno di una negoziazione pacifica per la soluzione dei contrasti in atto”. La situazione politica ed economica del Paese è sempre più difficile. Il 21 gennaio è stata pubblicata una lettera a firma dell’arcivescovo metropolita di Conakry, mons. Vincent Coulibaly, del vescovo anglicano mons. Albert Gomez e del pastore Samuel Kamano, con la quale le tre Chiese invitano alla negoziazione pacifica, offrendo disponibilità per una mediazione tra Governo e parti sociali.