Proprio in occasione del Consiglio informale dei Ministri Ue della Giustizia, Eurobarometro ha pubblicato i risultati di un sondaggio condotto su tra il 31 Marzo ed il 5 Aprile 2006 su un campione di 25 mila cittadini over 15 provenienti da 25 Stati membri con il quale si chiedeva agli intervistati di esprimere un parere sui vari aspetti del diritto di famiglia internazionale. Molte delle aspettative di miglioramento del sistema riguardano la semplificazione delle procedure tra gli Stati membri ed il ruolo che l’Unione Europea puo’ svolgere a riguardo: il riconoscimento degli atti di stato civile, le pratiche di adozione internazionale e l’affidamento dei minori sono in testa alle preoccupazioni degli Europei. Per quanto concerne il divorzio, praticamente un cittadino su due sostiene la libertà di scelta in merito alla legislazione applicabile: ben 87 su 100, invece, sono favorevoli al riconoscimento automatico dei divorzi consensuali in un altro Stato membro. Sono elevate le percentuali di intervistati che auspicano il riconoscimento di testamenti (80%) ed atti successori (77%): più basse invece – ma comunque significative se considerata la materia – le percentuali di chi crede che l’UE dovrebbe annoverare tra le sue priorità il riconoscimento transfrontaliero della documentazione legale (38%), l’introduzione di documenti standard (38%) ed il miglioramento della traduzione (20%).