Nel corso della recente riunione informale di Dresda del Consiglio Giustizia e Affari Interni, il Vicepresidente della Commissione competente per la Giustizia Franco Frattini ha confermato l’impegno di Bruxelles a collaborare con la Presidenza tedesca dell’Unione per il raggiungimento di uno dei punti fondamentali del programma relativo ad un maggiore coinvolgimento dell’Europa nelle questioni legate al diritto di famiglia. Secondo il Commissario, infatti, è più che mai urgente “garantire certezza giuridica, accesso alla giustizia e riconoscimento reciproco delle decisioni adottate nell’ambito dell’Unione Europea”. La Commissione non intende “imporre un’armonizzazione del diritto di famiglia in Europa”, bensi fare in modo che le coppie (tra cittadini di Paesi diversi e/o tra connazionali residenti in uno Stato diverso) che sorgono anche in virtù della libera circolazione siano tutelate ad esempio in materia di divorzio, affidamento di minori, successioni. Le Istituzioni comunitarie organizzeranno congiuntamente entro il 2007 un seminario paneuropeo per riflettere sull’argomento e porre le basi di un contributo concreto da parte dei servizi di Bruxelles.