GERMANIA

Un’eccessiva pigrizia spirituale

“Il futuro dell’Europa è una sfida per i Cristiani”. Questo il leitmotiv della tradizionale festa di inizio anno organizzata dall’arcivescovo di Bamberg e svoltasi il 20 gennaio a Fürth. La cerimonia rientra nei grandi festeggiamenti per il 1000mo anniversario della diocesi ed era presente anche il card. Karl Lehmann, presidente della conferenza episcopale. Nel suo discorso il cardinale si è soffermato sulla situazione e sul futuro dell’Europa. “Dalla caduta della cortina di ferro, l’Europa ha l’opportunità di crescere nuovamente in modo unitario. I cristiani devono affrontare in modo deciso il confronto pubblico e la concorrenza spirituale con coloro che intendono dare vita alla nuova Europa escludendo la forza e l’efficacia cristiana e soprattutto le Chiese”, ha sottolineato. “I cristiani hanno una fede insufficiente, un’eccessiva pigrizia spirituale e talvolta sono addirittura codardi. Hanno bisogno di maggior coraggio per testimoniare e maggiore gioia nel Vangelo”, ha osservato. “La Chiesa deve far proprio il suo compito originario: annunciare la lieta novella. Con la lezione di religione, la teologia, la trasmissione della dottrina sociale cristiana e la presenza nella società, essa costruisce valori che vanno rinnovati”, ha ribadito. “L’identità spirituale ed etica della nuova Europa non deve essere trascurata come avvenuto finora”, ha ammonito Lehmann. “Il cristianesimo deve essere ripensare oggi alle proprie basi per rendere nuovamente chiaro il senso di determinate conquiste: ad esempio la dignità umana, alla luce del fatto che ogni individuo è fatto a immagine e somiglianza di Dio”, ha spiegato. Lehmann ha sottolineato la necessità che l’Europa dimostri le proprie responsabilità “nei confronti di povertà, fame, debito, ingiustizia e minaccia al creato”.