La Commissione europea ha adottato settimana scorsa un pacchetto di misure “per istituire una nuova politica energetica per l’Europa finalizzata a combattere i cambiamenti climatici e rafforzare la sicurezza energetica e la competitività dell’Ue”. La proposta ribadisce l’obiettivo dichiarato a fine anno da Bruxelles di concludere tra i Paesi sviluppati un nuovo accordo internazionale in vigore dopo il 2012 (scadenza del Protocollo di Kyoto) per “abbattere le emissioni inquinanti del 30% entro il 2020”. Quattro sono gli elementi centrali del provvedimento: la creazione di un mercato interno dell’energia; l’accelerazione del passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio; l’efficienza energetica; il perseguimento di una politica energetica internazionale nell’ambito della quale l’Ue si esprima all’unisono. Nel corso della conferenza stampa di presentazione – presenti anche i Commissari responsabili per l’Energia, Andris Piebalgs e per l’Ambiente, Stavros Dimas – il presidente dell’Esecutivo Josè Manuel Barroso ha sottolineato che “le proposte della Commissione mostrano l’impegno europeo ad esercitare una leadership nel campo della sostenibilità del settore energetico per offrire soluzioni ai cambiamenti climatici”.