Circa il 70% dei tedeschi è religioso o molto religioso. Questo l’aspetto saliente di una ricerca della fondazione Bertelsmann, condotta sulla religione e diffusa il 17 dicembre. Come riportato dall’agenzia cattolica tedesca Kna, dallo studio emerge che non è presente una tendenza ad allontanarsi dalla religione. La situazione è tuttavia più complessa di quanto appaia: un tedesco su sei che risulta essere membro di una Chiesa non è religioso. E un terzo di chi afferma di non sentirsi legato a livello confessionale, si dice religioso. Soprattutto nella ex Germania Est, sono centinaia di migliaia le persone che si pongono domande di carattere religioso pur senza essere membri di una Chiesa particolare. “L’estinzione a lungo termine della religione in Germania non è un processo confermato in via definitiva”, ha sottolineato Martin Rieger, responsabile del progetto Bertelsmann. Ma gli autori dello studio hanno ammesso alcune carenze nella ricerca: ad esempio, non è stato possibile fornire un quadro dettagliato della situazione degli islamici in Germania per via dell’assenza di una base di dati idonea. La lacuna verrà colmata nel corso dei prossimi anni. Dall’inchiesta condotta in Germania risulta una situazione molto frammentaria e diversificata. Nei vecchi Länder, il 78% delle persone si professa religiosa: tra questi, il 21% si dichiara molto religioso. La situazione cambia nei Länder della ex-Ddr: solo il 36% dei suoi abitanti si ritiene religioso. Lo studio rivela un particolare a sorpresa: tra i giovani che dichiarano di essere religiosi, la fede ha un ruolo più importante rispetto agli adulti. Infatti, il 52% dei giovani tra i 18 e i 29 anni si professa religioso, il 14% addirittura molto religioso. Secondo P. Hans Langendörfer, segretario della Conferenza episcopale tedesca, ciò confuta in modo “impressionante” la tesi dell’assenza di religiosità tra i giovani.