Risorse di bilancio per la crescita economica

È stato firmato ufficialmente martedì scorso, 18 dicembre, presso l’Europarlamento a Bruxelles il bilancio dell’Unione europea per l’esercizio 2008, per un ammontare di 129,1 miliardi di euro (+2,2% rispetto al 2007, pari all’1,03% del Pil comunitario). Per la prima volta nella storia della Comunità la politica agricola – cui spetta comunque il 40% dei fondi – non rappresenta la voce principale, superata da un pacchetto complessivo di misure per “rendere più dinamica la crescita economica e rafforzare la coesione tra i ventisette Paesi dell’Unione” che sfiora il 45% della spesa prevista per l’anno prossimo. Se paragonato all’esercizio precedente, il valore delle risorse impegnate per lo sviluppo economico è più che triplicato. In particolare, più di 11 miliardi di euro sono stanziati per le misure in favore della competitività, mentre allo Spazio europeo della ricerca le Istituzioni Ue hanno destinato oltre 6 miliardi, affiancati da nuovi e accresciuti finanziamenti anche nei settori dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti. La parte del leone spetta senz’altro alle misure volte a stimolare la crescita e l’occupazione a livello regionale, attraverso i 46,9 miliardi di euro a valere sui Fondi strutturali e di coesione.