ECUMENISMO: IN BREVE

Bielorussia: Chiese cristiane contro l’Aids

“Dichiarazione di partenariato sociale tra le Chiese cristiane della Bielorussia su Hiv-Aids” è il titolo del documento firmato nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids (1°dicembre), dall’arcivescovo metropolita della Chiesa cattolica di Minsk e Mogilyov, Tadeusz Kondrusiewicz; da Filarete, metropolita di Minsk e Sluzk dell’esarcato patriarcale ortodosso di tutta la Bielorusia, e dai leader delle Chiese evangeliche cristiano-battiste Victor Krutko e dell’Associazione evangelico-luterana Nikolay Badrusov. Il documento, sottoscritto presso l’Accademia delle Scienze dell’ex repubblica sovietica, prevede di sviluppare la cooperazione tra le comunità religiose nella lotta contro il virus Hiv. “Occorre che le Chiese cristiane siano unite sui problemi odierni di tutta la società bielorussa, specialmente su quelli che riguardano i giovani” ha affermato il metropolita Filarete, sottolineando “il proposito di informare chi non sa e di aiutare chi soffre”. Per l’arcivescovo Kondrusiewicz, “la Chiesa cattolica protegge la dignità di ogni essere umano e non rimane in disparte; essa sostiene coloro che si trovano ai margini della società, prega per loro, conforta gli ammalati e i morenti”. Gli altri firmatari della dichiarazione sono intervenuti sulle tre direzioni della lotta all’Aids: prevenzione, cura dai malati, accompagnamento alla morte. In base al documento verrà a breve creato un gruppo di lavoro interconfessionale all’interno del Consiglio nazionale cristiano. Secondo dati ufficiali pubblicati nelle scorse settimane, in Bielorussia, su 100mila abitanti, 88,4 sono affetti da Hiv; per la maggior parte si tratta di giovani tra i 15 e i 29 anni. A causa dell’Aids, dal 1987 sono morte nel Paese 484 persone.