Prevenzione dei conflitti

Si è svolta a Bruxelles lunedì 12 e martedì 13 novembre la conferenza mondiale “Dall’allarme tempestivo all’azione tempestiva: sviluppare la risposta dell’Ue alle crisi ed alle minacce a lungo termine”, organizzata dalla Direzione generale relazioni esterne della Commissione per discutere degli ultimi progressi a livello comunitario nel settore della prevenzione dei conflitti nelle diverse aree del mondo, della gestione delle crisi regionali ed internazionali e della preparazione alle crisi. Alla due giorni hanno partecipato oltre 800 delegati in rappresentanza dei Governi nazionali, delle Ong, delle Organizzazioni Internazionali, dei think tank (i gruppi di studio e di pensiero) e dei mezzi di comunicazione. Secondo il commissario Ue Benita Ferrero Waldner l’incontro ha fornito l’occasione per “verificare come l’Unione possa reagire alle crisi ed ai conflitti con maggior efficacia, attraverso il nuovo meccanismo finanziario Strumento per la stabilità che consente una reazione flessibile e rapida ed un più ampio raggio d’azione”. Nel corso dei lavori sono stati presentati alcuni esempi di buone pratiche (quali la recente attività di formazione ed equipaggiamento di 850 ufficiali di polizia in Ciad) che si iscrivono nella migliorata capacità dell’Ue di far fronte a minacce transregionali di lungo termine”.