La domenica del RicordoUn appello al governo perché finanzi in modo migliore i soldati e le loro famiglie e un richiamo alla nazione perché non si dimentichi di uomini e donne che muoiono al servizio del Paese. Sono contenuti nella lettera pastorale scritta da mons. Thomas Matthew, ordinario militare dei vescovi inglesi diffusa alla vigilia di “Remembrance Sunday” la domenica in cui si ricordano i morti in guerra. In tutta la Gran Bretagna l’11 novembre (anniversario della fine della Prima guerra mondiale) vi saranno commemorazioni dei caduti, la più importante al Cenotafio di Whitehall a Londra dove la Regina poserà, come tradizione, una corona di fiori rossi. Nelle parrocchie si raccoglieranno fondi per le famiglie dei caduti. Ricordando che “la coscienza di qualsiasi nazione chiede di sostenere moralmente le proprie truppe impegnate in un conflitto e di fare del proprio meglio per le loro famiglie angosciate e in lutto”, mons. Matthew parla anche “dell’immenso debito di gratitudine che abbiamo per chi rischia la vita per proteggere il nostro Paese e i nostri valori”. “E’ dovere dello Stato prendersi cura di queste persone: offrire il minimo indispensabile, in stipendio, case, cure sanitarie, equipaggiamento, non è sufficiente” ha ribadito l’Ordinario militare che chiede al Governo “uno sforzo maggiore per sostenere le nostre truppe”.