Bielorussia

Mons. Tadeusz Kondrusiewicz a Minsk Lo scorso 9 novembre, nell’arcibasilica di Minsk il nuovo arcivescovo della capitale bielorussa, mons. Tadeusz Kondrusiewicz, già arcivescovo di Mosca, ha fatto il suo ingresso nella diocesi. “Se sarà necessario lavorerò per la firma di un concordato tra Bielorussia e Santa Sede” ha detto il presule per il quale “un tale passo aiuterebbe la Bielorussia nel suo desiderio di emergere tra i primi stati dell’area ex sovietica”. A Minsk i cattolici sono 300 mila e per i loro bisogni mons. Kondrusiewicz prevede la possibilità di “creare una scuola di teologia o un istituto di formazione per i fedeli”. Il presule non si è detto preoccupato per la carenza dei sacerdoti locali: “questo rientra nella generale crisi delle vocazioni e che per ora non c’è bisogno di nuovi seminari”. Sarà portata a termine invece l’iniziativa della ricostruzione della maggiore cattedrale in Bielorussia quella della città di Grondo (vicino alla frontiera della Lituania) confiscata 46 anni fa dai sovietici. Oggi la cattedrale si trova nella piazza centrale dedicata all’Armata rossa e per l’arcivescovo di Minsk “questo problema delicato va risolto in collaborazione con le autorità statali” Alla celebrazione hanno partecipato anche il card. Kasimir Szoka ed alcuni vescovi dalla Lituania, Romania, Russia ed Ucraina.